Un cuore attento

un cuore attento

Luciano Sandrin

Misericordia e compassione, pur essendo esperienze distinte, sono strettamente collegate. Entrambe presuppongono un cuore attento agli altri. 

 

La compassione in particolare implica la capacità di <<soffrire con>>, di partecipare alle sofferenze altui. Di fronte alla fragilità dell’essere umano, chiede una risposta fatta di riconoscimento, di prossimità, di amore che sappia trovare strade rispettose della dignità di ognuno, ma operative nel concreto.E' un'attitudine che può essere sviluppata con un'educazione adeguata, in grado di integrare caratteristiche diverse: una percezione e un'interpretazione attenta della realtà della sofferenza; un atteggiamento aperto alla totalità del prossimo da aiutare; un'azione efficace per alleviare l'afflizione altrui.